1979/1988: si fonda la libertas Castelgandolfo

 1979 – Alla fine degli anni settanta, con la diminuzione delle vocazioni, la scuola dell’Istituto San Giuseppe venne chiusa.
Le nuove normative riguardanti la partecipazione ai Giochi della Gioventù divennero più complesse e fu così che il connubio, Istituto San Giuseppe e scuola Dante Alighieri, segnò il passo. L’atletica a Castel Gandolfo visse un momento di stasi, gli atleti storici continuarono ad allenarsi ed a gareggiare in ordine sparso a Marino, Velletri e Colleferro, fino al loro normale esaurimento.

1980 – E’ in questo anno che c’è la rinascita. E’ sempre Fratel Gerardo, nel 1980, con l’aiuto di Carlo Festa ex atleta, a rimettere in moto l’attività del Gruppo Sportivo. E’ di fatto l’inizio di una nuova era che sta durando ancora. La rifondazione parte con un piccolo gruppo di iscritti: Carlo Festa inizia ad allenare i ragazzi che, con il senno del poi, sono risultati vitali per la società. Si riesce a formare due squadre, una femminile l’altra maschile nella categoria ‘Ragazzi’. E’ questo l’anno in cui il sodalizio cambia denominazione, nome che mantiene tutt’ora:
LIBERTAS CASTEL GANDOLFO. Le anime del gruppo sono Fratel Gerardo che si occupa dei più piccoli e Carlo Festa che allena i ragazzi dagli 11 anni in poi.

1981 – Nel 1981 si registra un’altra storica svolta: Giuseppe Bellapadrona prende l’incarico di seguire l’attività organizzativa della società, di cui ne diventa presidente di lì a poco, incarico che detiene ancor oggi. E’ il debutto anche per la Festa della Famiglia (22 Marzo): una manifestazione che vede protagonisti tutti i ragazzi nelle loro attività. Si torna a gareggiare anche ai Campionati Regionali svolti alla Cecchignola. Gianluigi Melchiorri corre gli 80m in 10”4. Nelle graduatorie Laziali del settore propaganda i Ragazzi sono 13° su 63 società classificate e le ragazze 20° su 49.

1982 – I frutti del lavoro iniziato con la rifondazione della società cominciano ad arrivare: Rino Bellapadrona, Alberto Decina ed Elisabetta Crestini cominciano a mettersi in evidenza nelle campestri. Daniela Ancora nei 100m ferma il cronometro sul 13”4 e i 400m in 63”5, fissando i suoi personali nella stagione agonistica. Anche il gruppo dei ragazzi aumenta fino a superare la trentina di elementi.

1983 – La stagione dei cambiamenti non è finita, il sodalizio guarda al futuro e cerca certezze.
Si intuisce che la voglia, la passione di poche persone non può bastare e così vengono coinvolti i genitori dei piccoli atleti per fare il salto di qualità. Viene istituito un Direttivo in grado di far fronte alle continue esigenze dovute alla crescita del numero di iscritti. Il primo obiettivo viene centrato con la possibilità di portare gli atleti ad allenarsi, in pista, presso il Campo Sportivo di Lanuvio per due volte alla settimana. Il tasso cresce e le prestazioni sono sempre migliori. Ormai tutte le discipline dell’atletica sono coperte e arrivano i primi titoli Regionali e buoni piazzamenti a livello Nazionale.
I risultati autorizzano ad osare e così nasce il Centro Avviamento allo Sport, vera rivoluzione copernicana per il tempo. Una sorta di polo educativo allo sport riconosciuto dal Coni. In questo anno si distinguono al Trofeo Libertas di Serrone: Alberto Decina, Cristina Piersimoni, Rino e Marco Bellapadrona, Dario Carducci, Lorella Pagliacci e Anita Bernardi.

1984 – Il trend positivo di risultati è confermato nel 1984. Al Campionato Provinciale di Cross a Cave, Lorella Pagliacci conquista il gradino più alto del podio mentre Dario Carducci, tra gli uomini, si classifica terzo. Ottimo anche il 6° posto di Alessandro Carducci che ottiene poi l’ottavo posto al Campionato Regionale di Cross alla Cecchignola. Le prestazioni importanti non mancano anche a livello Nazionale con il settimo posto della solita Lorella Pagliacci al Campionato Nazionale Libertas.

1985 – Per la prima volta nel 1985 la Libertas organizza nel giorno della Festa dei Lavoratori il Giro Podistico del Lago di Castel Gandolfo, gara amatoriale a livello Provinciale che con il passare degli anni ha però assunto un’importanza sempre maggiore.
Nelle ultime edizioni la corsa ha avuto addirittura una rilevanza internazionale con la partecipazione e la vittoria di atleti kenioti. Per la cronaca bisogna ricordare che la primogenitura del Giro del Lago è da attribuire al Circolo Socialista Giovanile di Castel Gandolfo che, dopo poche edizioni, fu costretto a rinunciare per gli alti costi.

1986 – Il 1986 è un anno foriero di soddisfazioni per i nostri ragazzi.
La stagione si apre con la vittoria di Carlo Decina nella campestre del Portonaccio. Nel Campionato Provinciale svolto a Zagarolo Enrico Rosati è il migliore nella sua categoria, mentre ai Campionati Regionali di Cross la squadra delle ragazze si classifica sesta e quella dei ragazzi quinta, nella categoria cadetti la Libertas è quarta. Carlo Decina primeggia anche al Trofeo Libertas nel Cross della categoria esordienti, Enrico Rosati invece è davanti a tutti nella categoria ragazzi. Tra le donne è Enrica Cammarano a mettersi tutte alle spalle nella categoria cadette, mentre nella categoria esordienti si registra il 3° posto per Maruka Toti e il quarto posto di Valentina
Marianetti. Al Campionato Provinciale di staffette la Libertas fa incetta di titoli: primi nella 4×50 esordienti, nella 4×100 e nella 3×1200 ragazzi, nella 4×100 cadette e 4×100 cadetti. Primi posti eccellenti anche in pista con Oberdan Marianetti, Tiziana Marrori, Marroccolo, Enrico Rossi, Marilia Nicolai e Mampieri. Tre titoli provinciali anche nelle Prove Multiple: Tiziana Marroni per le donne, Oberdan Marianetti ed Enrico Rossi per gli uomini. Un risultato che Tiziana Marroni ripete ai Campionati Regionali.
Ai Campionati Regionali Giovanili per la categoria ragazzi Oberdan Marianetti si piazza primo sia nel lancio della palla che negli 80hs. Nella categoria ragazze primeggia Tiziana Marroni nella gara del salto in lungo mentre per la categoria cadette si piazza al 3° posto Paola Marianetti nella gara dei m.300. Nel Triathlon Ragazzi svoltosi a Lanuvio, è sempre Oberdan Marianetti a fare meglio degli altri stabilendo anche il primato laziale nel lancio della palla, ritoccato a distanza di pochi giorni a 62.36 m, mentre per le ragazze Tiziana Marroni stabilisce il primato provinciale.

1987 – Tiziana Marroni non conosce soste e continua a raccogliere successi nel Triathlon: con 2.015 punti si aggiudica il titolo regionale.
Nel Campionato Provinciale le ragazze riescono ad ottenere un prestigioso 3° posto, risultato ancor più lusinghiero per i Cadetti che si piazzano primi. A livello individuale Alberto Decina è Campione Provinciale, Luca Tulli è quarto Enrico Rosati settimo. Anche nel Campionato Regionale di Cross la Libertas non delude con il quinto posto nella categoria ragazze e il primo nella categoria cadetti. Grande soddisfazione anche per la vittoria del Trofeo Libertas di Cross.
Nella manifestazione “I più veloci di Roma” ancora un primo posto per Tiziana Marroni e Claudia Marroni nelle rispettive categorie.

1988 – E’ questo un altro anno importante per la Libertas: per la prima volta viene formato il settore Pulcini – Esordienti. Una scelta dettata dalla necessità di differenziare l’attività sportiva così da renderla più adatta alle diverse fasce d’età e nello stesso tempo suddividere il numeroso gruppo d’atleti che si allenava sotto la direzione di Fratel Gerardo e Carlo Festa. Da allora il settore è cresciuto sia numericamente sia sotto il livello qualitativo cercando comunque di mantenere gli obiettivi che l’hanno da sempre caratterizzato: attività polivalenti e aspetto ludico.
La proposta di attività diversificate, caratterizzate da una varietà di stimolazioni motorie capaci di dare una solida e completa preparazione, sono sempre state le fondamenta per creare le giuste basi in grado di sostenere il lavoro specifico delle categorie successive.
Altro punto di forza è sempre stato il gioco, capace di veicolare gli insegnamenti in forma ludica. Anche per questo, per alcuni anni, si organizzavano le “Olimpiadi di Primavera”, gare di velocità, resistenza, salto in lungo e lancio della pallina, che andavano ad integrare l’attività agonistica della Federazione. Anche le istituzioni in questi anni dedicano attenzione a questo settore.
Ancora oggi l’idea per i più piccoli non è cambiata e segue un credo preciso: non creare il campione precoce, ma gettare le basi per i campioni di domani.